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L'Art 34 della Costituzione Oggi |
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Scritto da seashell71
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Lunedì 02 Novembre 2009 12:25 |
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L’articolo 34 della Costituzione Italiana sancisce il diritto all’istruzione inferiore e secondaria superiore che deve essere obbligatoria e GRATUITA.
Per scuola dell’obbligo si intende dunque il corso di studi, che fino ad un certo limite di età, fornisce ai cittadini un’educazione formalizzata e riconosciuta dallo Stato.
Gli articoli 147 e 148 della Carta Costituzionale impongono ad entrambi i genitori di mantenere, ISTRUIRE ed educare i figli: tale obbligo spetta al padre e alla madre in proporzione alle loro sostanze e tenendo conto delle condizioni economiche e sociali dei genitori.
E ancora: l’articolo 3 della stessa Costituzione stabilisce, inoltre, che “è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana…”. Ma realmente lo Stato cosa compie per aiutare il cittadino ad adempiere a tale dovere?
La risposta è chiara. Mentre per la scuola elementare il libri sono gratuiti e pagati direttamente dallo Stato, tramite il Comune, quelli della scuola media statale devono essere acquistati dai genitori, tenendo in scarsa considerazione che, in un periodo di forte crisi economica (di vacche magre oserei dire!), in cui il 22,2% delle famiglie italiane risulta toccare la soglia della POVERTA’, le famiglie in difficoltà e con un reddito annuo ridotto all’osso – che permette a malapena di soddisfare le esigenze base come fare la spesa o pagare le bollette (figurarsi effettuare risparmi!) – nella maggioranza dei casi non hanno risorse per affrontare un’ulteriore spesa di svariate centinaia di euro per l’acquisto dei suddetti libri e del materiale scolastico base (carta per fotocopie, penne, ecc.) che viene continuamente richiesto dal corpo docente. Così, ad un certo punto, in una famiglia dove lo stipendio è uno solo ed i figli sono più di uno, la spesa diventa eccessiva ed a volte insostenibile per le proprie tasche.
La libertà ed il diritto di ricevere un’istruzione non può diventare un lusso di pochi.
Si dà il caso che i limiti di reddito per essere esonerati dal pagamento dei libri della scuola media, della refezione scolastica e del trasporto sono talmente bassi che per poterne usufruire occorrerebbe essere SUPERPOVERI (in pratica…. sul lastrico!).
Gli enti locali (i Comuni che vengono finanziati dalle Regioni) provvedono a rimborsare nemmeno il terzo del totale, nonostante ci si trovi nel bel mezzo della fascia dell’obbligo!
E come mai la Regione Lazio finanzia il Comune di Roma per l’erogazione di BUONI LIBRI o ASSEGNI per l’acquisto di LIBRI DI TESTO , escludendo dai suddetti contributi i Comuni dei paesi di provincia, scaricando tutto il “peso della cultura” su un bilancio familiare già precario???
Vorremmo dunque suggerire che i governi rinforzino il sostegno alle famiglie a basso reddito e quindi più indigenti, iniziando con un’attenta revisione e correzione della soglia di reddito per avere diritto all’esenzione TOTALE! del pagamento dei libri scolastici e creare opportunità di contenimento della spesa a carico delle famiglie meno abbienti e di arricchimento dell’offerta scolastica.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Novembre 2009 12:26 |